Turismo
INTERVISTA DEL DIRETTORE ALL'AMMINISTRATORE DELL'EPT GIOVANNI LA MOTTA Ottimo il lavoro svolto quest'anno dall'ente che promuove il turismo. Merito di una rotta tracciata con perspicacia e lungimiranza. Da ultime indiscrezioni, però, sembra che La Motta non verrà riconfermato dalla nuova Giunta regionale. Peccato!
La Motta: "Eliminare il personalismo del fare e adottare il principio della collaborazione"
Una gestione si può apprezzare o criticare. Dell'impostazione voluta da Giovanni La Motta per l'Ept di Benevento non si può dire che non abbia dato i suoi frutti. Iniziative per potenziare il settore turistico, idee interessanti per coinvolgere scuole e turisti, una pubblicizzazione a tappeto delle manifestazioni presenti nell'intero Sannio. Forse, a chi non ha presente nella sua interezza la situazione nel Sannio, potrebbe sembrare poco, ma non lo è affatto. Il lavoro organizzativo e di promozione svolto quest'anno dall'Ept ha superato ogni aspettativa. Tutto merito proprio della rotta tracciata con perspicacia e lungimiranza dall'amministratore La Motta che, da ultime indiscrezioni, non dovrebbe essere riconfermato dalla nuova Giunta regionale. Peccato perché l'ottimo lavoro andrebbe sempre premiato. Il riconoscimento delle singole capacità ed i meriti per i risultati ottenuti dovrebbero andare al di là delle casacche partitiche e della spartizione delle poltrone. E la meritocrazia va sempre più giù, calpestata senza pietà e, soprattutto, senza vergogna.
Da un bilancio sommario di questi mesi, risulta evidente un rilancio dell'Ept da quando sei tu alla guida, non solo per le importanti iniziative realizzate ma anche per l'impostazione data e per una concreta promozione delle peculiarità del Sannio. Come ti sei trovato a lavorare finora?
“Posso affermare senza ombra di dubbio che il bilancio dell’attività turistica, posta in essere in questo anno, è stato assolutamente positivo. Mi chiedi come mi sono trovato a lavorare nella struttura dell’Ente e con gli altri Enti istituzionali che operano sul territorio: posso dire che in riferimento ai dipendenti dell’E.P.T., ho trovato una squadra motivata e professionale, che mi ha sostenuto nelle scelte di politica turistica da me poste in essere.
Con gli Enti istituzionali, il rapporto è stato positivo con tutti e sottolineo con tutti, nel rispetto reciproco dei propri ruoli. Infatti sono stati stipulati numerosi protocolli d’intesa che hanno interessato vari segmenti del turismo. Per citarne qualcuno, ricordo: l'intesa con i cinque comuni da sempre sinonimi di vino; l'intesa con il Touring Club Italiano per il Festival del Turismo Scolastico che si svolgerà a Benevento l’ultimo week end di ottobre; varie collaborazioni con la Provincia e la Camera di Commercio di Benevento.
Sarebbe opportuno, comunque, una maggiore collaborazione per fare decollare definitivamente il territorio sannita”.
Perché un certo tipo di mentalità chiusa, limitata, volta più alla ricerca e al mantenimento dell'orticello, continua ad affossare la qualità, tutto a danno delle potenzialità del nostro territorio, e quindi di rimbalzo dello stesso turismo? Cos'è che manca?
“In parte ti ho già risposto e ti evidenzio che se si riuscisse ad eliminare il “personalismo del fare” e si adottasse il principio della “collaborazione unitaria” tra gli Enti che operano sul territorio, gran parte delle problematiche che attanagliano questa provincia, sarebbero facilmente risolvibili”.
Valorizzare utilizzando quello che si ha. Sembra questa la ricetta che hai utilizzato per dirigere l'Ept.
“Tu stesso hai dato la risposta, e ciò mi fa piacere perché è stato recepito in pieno quel che mi ero proposto il giorno stesso in cui sono stato nominato Amministratore dell’Ente Provinciale per il Turismo. Ho voluto far sì che le potenzialità potessero finalmente diventare risorse. Mi chiedo spesso se ci sono riuscito. Certamente non ho la presunzione di affermare di esserci riuscito, ma posso dire con coscienza di aver speso tutte le mie energie affinché qualcosa di concreto si potesse risolvere e “muovere” nell’interesse del Sannio beneventano”.
Scaduto il mandato il 30 giugno, ci sono possibilità di una riconferma? E, soprattutto, quali iniziative messe in piedi vorresti condurre in porto e quali, invece, vorresti realizzare in futuro?
“La scelta non dipende da me, ma da altre “volontà”. Sicuramente ci sono progetti che non ho terminato ed altri che avrei voluto realizzare se mi fosse stato concesso un mandato di più ampio respiro. Posso dire che sono soddisfatto di ciò che ho posto in essere e che ricorderò per sempre l’esperienza vissuta presso l’E.P.T.”.